Premio CHAPLIN dell'Azzurro Scipioni

OBIETTIVI: nell’ottica del rilancio dello storico Cinema Azzurro Scipioni, l’Ente Terzo Settore - che gestisce la storica sala - si attiva per valorizzare e mettere in giusta evidenza il cinema indipendente, gli autori e i professionisti ad esso legati, anche a fronte di un significativo coinvolgimento del mondo giovanile in un'ottica inclusiva e partecipativa.

Proprio per queste ragioni, attraverso l’introduzione di workshop e produzioni indipendenti, anche gli stessi frequentatori della sala risulteranno parte attiva di questo progetto.

L’Azzurro Scipioni vuole promuovere chi ha grandi qualità e potenzialità ma non ha la possibilità di emergere nei grandi circuiti cinematografici. Per questo il Premio Charlie Chaplin dell’Azzurro Scipioni è il riconoscimento cinematografico italiano che ambisce a diventare uno dei premi più prestigiosi a livello nazionale per il Cinema Indipendente Italiano e Autoriale.

Il premio, ideato da Silvano Agosti, in passato è stato assegnato a nomi del calibro di Michelangelo Antonioni, Marco Bellocchio, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Alejandro Jodorowsky e molti altri autori che hanno calcato il suolo dell’Azzurro Scipioni. Forte della sua storia il premio Charlie Chaplin verrà assegnato ai nuovi talenti perché emergano e portino nuova linfa al cinema italiano.

Linee guida

  1. POSIZIONAMENTO: il progetto dell’Azzurro Scipioni quale cinema d’essai di riferimento, si propone come qualificato e autorevole incubatore di progetti cinematografici indipendenti. Questo lo rende speciale, diverso, difficilmente paragonabile ad altri concorsi e premi cinematografici: la sua lunga e prestigiosa storia costituisce il suo marchio di fabbrica. Il focus del rilancio della struttura è contestualizzato in una coerente evoluzione che parte e si fonda sulla sua matrice sempre visionaria, e si mantiene lungimirante. Mirare, pertanto, alla costituzione di un network di entità simili e vicine, è un percorso laborioso ma che permette un migliore radicamento e un più ampio spettro d’azione nel medio termine.

  2. UN RICONOSCIMENTO DIFFUSO: l’idea diversa e inconsueta, è quella di generare l’assegnazione di un premio che metta in luce le eccellenze nell’ambito del cinema indipendente, che prenda corpo non già nella sede dell’Azzurro Scipioni, ma nelle sedi dei concorsi cinematografici italiani più prestigiosi, in particolare nel contesto di eventi collaterali organizzati ad hoc.
    Peraltro, nel medio periodo, avere uno spazio - anche a livello internazionale (es. Berlino e Cannes) - potrebbe rafforzare ulteriormente il brand Azzurro Scipioni e ovviamente il premio stesso. Quindi, almeno inizialmente, in Italia le sedi identificate per questo progetto sono: Bari, Venezia, Roma e Torino.

  3. GIURIA: interessante e intuitiva è l’idea di costituire una giuria che coinvolga prevalentemente - se non addirittura esclusivamente - studenti frequentanti o neo laureati di università con specificità formativa nel Cinema e Audiovisivo. I premi verranno assegnati dalla Giuria sulla base di una rosa di 5 film preselezionati dal Comitato organizzatore del Premio Chaplin. Il Presidente della giuria sarà Silvano Agosti.

Elementi chiave del Premio

Le macrocategorie premiate saranno suddivise e assegnate durante gli eventi individuati.
A titolo esemplificativo:


  • Bari BIF&ST bari International Film & Tv Festival
    Produttori
    Scene
    Costumi
    Regista under 35

  • Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia
    Attori e Attrici Protagonisti
    Attori e Attrici non Protagonisti

  • Festa del cinema di Roma
    Registi
    Sceneggiatori
    Colonne sonore

  • Torino film Fest
    Fotografia
    Montaggio


Inoltre, la Giuria assegnerà ogni anno alla Mostra del Cinema di Venezia il riconoscimento al miglior Film (opera prima e seconda) al suo debutto cinematografico in Sala.

Alleanze strategiche

Per garantirci il successo di questa iniziativa sarà sicuramente necessario creare (o consolidare se già esistenti) intense relazioni di partenariato e di collaborazione, creando un circuito virtuoso di reciproco sostegno.

A titolo di esempio:


Partnership Istituzionali:

Ministero della Cultura, Dir Gen. Cinema e Audiovisivo, Regioni coinvolte direttamente, Città metropolitane coinvolte direttamente, Film Commission regionali, RAI, CCIAA corsi universitari con indirizzo al cinema e all’audiovisivo, Fondazioni locali, altre Istituzioni…


Partnership Funzionali:

PMI Cinema e Audiovisivo, ConfArtigianato Audiovisivo, Doc/it


Partnership commerciali:

Aziende private, Società partecipate dello Stato, Istituti di credito, Piattaforme private, Emittenti private.

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