La nostra Storia

Dal 1983 il cinema Azzurro Scipioni è dedicato alla diffusione del cinema d’autore,

dei capolavori della storia del cinema, e del cinema di qualità e indipendente.

La nascita

Nel 1982 Silvano Agosti nostro fondatore, produce Il Pianeta Azzurro di Franco Piavoli, una sinfonia per immagini. Il film si candida al Leone d’oro 1982, vince il Nastro d’argento 1983, e riscontra il successo della critica.

Il pianeta azzurro

«...è un poema, un viaggio, un concerto sulla natura, l’universo, la vita. Un’immagine diversa da quella sempre vista».

Andrej Tarkovskij



«Questo film bisognerebbe farlo vedere per legge a tutti gli italiani».


Tullio Kezich

In assenza di sale disposte a proiettare un film sui generis e senza dialoghi, Silvano Agosti organizza una “distribuzione di guerriglia” proiettando Il pianeta azzurro nelle scuole, nelle fabbriche, nelle prigioni, e nelle piazze.


Il 20 dicembre 1983 Silvano Agosti riapre l’ex sala parrocchiale “degli Scipioni” per dare fissa dimora a Il pianeta azzurro, e consolare Charlie Chaplin che in un sogno rivelatore ne lamentava lo stato di abbandono. 

Così il “degli Scipioni” si tinge di azzurro e prende il nome di cinema Azzurro Scipioni - dove il cinema è arte.


Dal 1983 il cinema Azzurro Scipioni è dedicato alla diffusione del cinema d’autore, dei capolavori della storia del cinema, e del cinema di qualità e indipendente.

40 anni di autofinanziamento dell’Azzurro Scipioni

Come autore di cinema e scrittore, Silvano Agosti ha difeso la propria libertà creativa mantenendo l’indipendenza dall’industria cinematografica e dagli editori. Con lo stesso spirito ha gestito l’Azzurro Scipioni grazie al sostegno di amici collaboratori e di volontari.

Nel corso di 40 anni il cinema, solo occasionalmente in pari con le spese, ha assorbito tutte le risorse economiche del suo fondatore, derivate dalla vendita dei suoi libri, dai seminari e dai diritti dei passaggi televisivi dei suoi film.


Per la sopravvivenza del cinema a metà degli anni 2000, Silvano Agosti ha venduto la casa nativa, immortalata nel suo film Uova di garofano (1991). Con questo sacrificio è riuscito a tenere aperto l’Azzurro Scipioni fino ai giorni del COVID-19.

Il cinema Azzurro Scipioni ai tempi della pandemia

2020

Durante il lockdown imposto per “Decreto del Presidente del consiglio dei ministri”, del 9 marzo 2020 e del 25 ottobre 2020, Il cinema resta chiuso per oltre 7 mesi.


A maggio del 2020 Silvano Agosti lancia un crowdfunding per la raccolta di €16.000,00 offrendo in cambio i suoi libri e i DVD dei suoi film. Riapre il cinema da metà giugno a ottobre 2020.


Il 24 dicembre 2020 Silvano Agosti posta su Facebook la messa in vendita delle poltrone del cinema. Questo annuncio scatena una forte reazione mediatica e l’interessamento da parte di Laura Delli Colli della Fondazione Cinema, e di Luca Bergamo Vice sindaco e assessore alla cultura.


2021

All’inizio di gennaio 2021 Luca Bergamo comunica a Silvano Agosti di aver trovato una soluzione con il comune che avrebbe pagato l’affitto, incluse le spese arretrate.


Il 25 gennaio 2021 la Sindaca Virginia Raggi ritira la delega al Vicesindaco e Assessore alla Crescita Culturale Luca Bergamo a soli 5 mesi dalla fine del mandato della giunta capitolina.


Il cinema Azzurro Scipioni resta senza il sostegno del comune che passa il caso alla nuova Assessora alla Cultura Lorenza Fruci.

In solidarietà per l’Azzurro Scipioni, Cinzia Mascoli versa a Silvano Agosti un contributo di €5.000,00 raccolto dalla Collecting Artisti 7606.


Il 1° febbraio 2021 Silvano Agosti affida a Lorenzo Negri (in foto) un ruolo vicariale per gestire i rapporti con la proprietà del cinema, le istituzioni, e la Cineteca Lucana che prende in custodia gli arredamenti, le suppellettili e le pellicole in deposito al cinema Azzurro Scipioni. 

 

Nel contempo Lorenzo Negri avvia la lavorazione del docufilm autofinanziato C’era una volta il Cinema Azzurro Scipioni.

 

La nuova Assessora alla cultura Lorenza Fruci, informata da Laura Delli Colli, contatta la proprietà dell’immobile e Silvano Agosti, per cercare soluzioni alternative a quella del suo predecessore.

Il 10 febbraio 2021, con la consigliera Eleonora Guadagno, Lorenza Fruci organizza una tavola rotonda virtuale sulla situazione delle sale cinematografiche partendo dal caso del Cinema Azzurro Scipioni, a cui intervengono tutte le istituzioni del settore e Silvano Agosti.


Il 27 marzo 2021 Lorenzo Negri riceve una chiamata dal Presidente di BNL Luigi Abete che propone una partnership per il salvataggio e il rilancio del cinema Azzurro Scipioni.

 

Il 28 marzo 2021, vigilia della riconsegna della sala alla proprietà, Luigi Abete incontra Silvano Agosti e Lorenzo Negri al cinema Azzurro Scipioni.

Il 29 marzo 2021 Silvano Agosti firma la lettera di intenti della BNL-BNP Paribas per la partnership con l’Azzurro Scipioni, e Lorenzo Negri annulla in extremis la recessione dal contratto di locazione.

 

Il 12 aprile 2021 la BNL-BNP Paribas pubblica un comunicato stampa:

«[…] Per preservare le attività di questo importante luogo culturale, BNL e la Capogruppo BNP Paribas hanno deciso di intervenire per dare continuità e nuova linfa al cinema Azzurro Scipioni attraverso una proposta di partnership per un periodo di 5 anni. Questo impegno permetterà, dopo una ristrutturazione conservativa dei locali, di rinnovare la sala, darle nuova vita ed aprire nuove prospettive di sviluppo. […]

«BNL e BNP Paribas si propongono di rilanciare e rivalorizzare le attività dell’Azzurro Scipioni in continuità con la filosofia del suo ideatore. […]».

Luigi Abete, Presidente di BNL

 

La proposta - basata sul presupposto che si realizzi la continuità del rapporto contrattuale di locazione con la proprietà dell’immobile - punta a sviluppare una partnership che supporti le iniziative del cinema Azzurro Scipioni la cui programmazione è curata dall’Associazione Culturale L’Immagine, presieduta da Silvano Agosti.

2022

Il 10 marzo 2022, Silvano Agosti firma il contratto di comodato d’uso con la BNL-BNP Paribas che per un quinquennio si impegna a pagare l’affitto della sala.

 

Il 10 ottobre 2022 partono i lavori di ristrutturazione della sala.

 

Alla Festa del Cinema di Roma, il 22 ottobre 2022 ha luogo la première del docufilm C’era una volta il Cinema Azzurro Scipioni di Lorenzo Negri, presentato da Silvano Agosti, Luigi Abete e l'autore.

2023

Il 10 gennaio Floriana Pinto, ex proiezionista dell’Azzurro Scipioni, si laurea all’università della Sapienza con una tesi sul cinema Azzurro Scipioni. Silvano Agosti e Lorenzo Negri sono presenti all’esame di laurea che Floriana supera con 110 e lode.


Il 5 maggio 2023 viene dichiarata la fine dell’emergenza per la pandemia.


A fine maggio 2023 terminano i lavori di restauro.


Il 13 giugno 2023 Silvano Agosti mette in pausa la consegna dei locali perché, senza incassi da 3 anni e con un'esigua pensione, non è in grado di far fronte alle spese di assicurazione e di manutenzione, di cui il comodante richiede quietanza alla consegna.

 

Il 27 ottobre 2023 Lorenzo Negri diventa presidente della Associazione Culturale L’Immagine con l’ingresso di 5 nuovi soci, insieme ai quali costituisce il patrimonio sociale, utile anche alla copertura delle spese per la consegna dei locali.

 

Il 19 dicembre 2023 Lorenzo Negri prende in consegna i locali del cinema Azzurro Scipioni.


A gennaio 2024 viene nominato il nuovo direttivo e il nuovo presidente nella persona di Corrado Azzollini, produttore della Draka film e presidente Italia di Confartigianato cinema e audiovisivo


Silvano Agosti, viene nominato all’unanimità  e con grande entusiasmo, dai nuovi soci presidente onorario

2024, inaugurazione del nuovo cinema Azzurro Scipioni: martedì, 28 maggio 2024

Visita la pagina dedicata alla giornata inaugurale

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